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Ensemble Vocale di Napoli: 25 anni di storia
Le radici dell’esperienza polifonica del nucleo fondatore dell’Ensemble Vocale risalgono alla Scuola popolare di musica di Montesanto (1979 e 1980) e alla Corale di Montedidio (1981 e 1982). È infatti in uno scantinato di questa strada, attorno a Lucien Bass, musicista francese e poi primo direttore dell’Ensemble, che comincia a provare con regolarità un gruppo di giovani (musicisti, studenti, professionisti) accomunati dalla passione per il canto corale.
L’Ensemble Vocale nasce, nel settembre del 1983, quando la passione e l’interesse del gruppo per la polifonia vocale fanno maturare il desiderio di uno studio più profondo e strutturato. Dal settembre 1984, in occasione della partecipazione alla kermesse teatrale Le stanze del Castello a Castel dell’Ovo (dove esegue Sederunt di Perotinus) il gruppo chiede ad Antonio Spagnolo di assumere la direzione. Da questo momento la crescita artistica dell’Ensemble e quella del suo direttore procederanno insieme.
Nel 1985 il gruppo si costituisce in associazione culturale e prende il via il percorso che lo ha portato in due decenni verso la realizzazione del suo progetto: studiare e approfondire con impegno professionale e cura degli aspetti tecnici e filologici il vastissimo e multiforme materiale di quella particolare forma espressiva musicale che è la polifonia vocale. Il primo importante spunto in questa direzione viene dalla partecipazione al convegno "La musica a Napoli durante il Seicento" nel 1985. Da qui si sviluppa la proficua collaborazione con l’Associazione "Alessandro Scarlatti" che ha accompagnato fino ad oggi il percorso dell’Ensemble (la partecipazione alla stagione concertistica Scarlatti inizia nel 1986 e prosegue negli anni 1996, 1998-2000, 2002-2004).
Nasce in quegli anni anche la collaborazione col Maestro Roberto De Simone con la partecipazione ai Carmina Vivianea nel 1986 e 1987. Del 1987 è la prima presenza nella stagione concertistica della RAI di Napoli (diretta radiofonica delle Trois chansons di Maurice Ravel) che si riproporrà nel 1990 e 1991. Nel 1990 l’Ensemble prende parte all’allestimento prodotto dalle Settimane Musicali Internazionali del Così fan tutte di Mozart con la direzione di Salvatore Accardo e la regia di G. Battiato. A questo primo periodo risalgono inoltre le collaborazioni con istituzioni pubbliche come l’Università "Federico II" di Napoli (facoltà di Architettura e di Lettere e Filosofia) e con altri istituti di cultura.
Oltre che nelle sedi più qualificate della Città di Napoli (Teatro di San Carlo, Conservatorio, Teatro Mercadante), si esibisce in tutta Italia e all’estero (Marsiglia, Nantes, Pechino, Shanghai), partecipa con successo a concorsi corali (primo premio alla Rassegna Internazionale di Canto Corale di Alghero nel 1990 e 1991 e, soprattutto, primo premio al XII Concorso Nazionale Guido d’Arezzo nel 1995), è invitato alle stagioni concertistiche dello Sferisterio di Macerata (1998), collabora con orchestre come "I Cameristi del Teatro della Scala" e la "Nuova Orchestra Scarlatti" e con direttori quali R. Clemencic (Mottetti di Pergolesi, in CD nel 1993), P. Maag (Requiem di Mozart e Passione secondo Giovanni di J.S. Bach), M. Pradella (Gloria di Vivaldi), V. Spivakov (Messa dell’Incoronazione di Mozart), M. Panni (Armida Abbandonata di Jommelli), A. Zedda (Juditha Triumphans di Vivaldi) e ancora F. Caracciolo, E. Ottieri, R. Piemontese ed altri.
Recenti sono la partecipazione ai concerti per i 600 anni della Cappella musicale del Duomo di Milano (2003) per i 500 anni dalla riedificazione della Basilica di San Pietro in Vaticano (2006) e all’allestimento per il XVII Festival delle Ville Vesuviane (luglio 2004) del Ratto dal serraglio di Mozart con la regia di R. De Simone e la direzione di L. Hager e la realizzazione nella primavera del 2004 della Via Crucis di F. Listz con il M° Michele Campanella.
Nel tempo l’Ensemble si è dato una struttura elastica e capace di articolarsi in organici adatti ai diversi repertori richiesti (dal gruppo madrigalistico di 8 elementi fino a formazioni di 40 coristi). In questi 20 anni dietro agli oltre 200 concerti, agli spettacoli, alle registrazioni e alle recensioni (di cui i critici ci hanno ritenuto meritevoli), ci sono state migliaia di prove. Sono circa 150 i cantanti che hanno lavorato per periodi più o meno lunghi col gruppo. Per molti l’Ensemble ha rappresentato il trampolino di lancio per una carriera da cantanti solisti. La discografia, oltre ai citati Mottetti di Pergolesi, contiene la raccolta di madrigali Spesso gli lego, i CD Lo cunto incanto, Polifonia sacra a Napoli fra XVI e XVIII sec. e la partecipazione a un CD sulla musicoterapia.
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Ensemble Vocale di Napoli Vico Monteleone, 5 - 80134 Napoli Partita IVA 07386500636
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